VOLO CANCELLATO PER SCIOPERO: QUALI SONO I DIRITTI DEL PASSEGGERO
Lo sciopero del personale aereo può causare disagi e comportare la cancellazione dei voli.
Molti passeggeri pensano che, in caso di sciopero, non ci sia nulla da fare, ma non è esattamente così.
Anche se lo sciopero è spesso considerato una “circostanza eccezionale”, che esenta la compagnia aerea dal pagare il risarcimento in denaro, i passeggeri hanno, comunque, dei diritti fondamentali garantiti dal Regolamento CE n. 261/2004.
1. Nel caso di cancellazione di volo aereo, anche se questa è stata determinata da uno sciopero, al passeggero è offerta la scelta tra:
- Il rimborso del prezzo pieno del biglietto entro 7 giorni.
- Un volo alternativo verso la sua destinazione finale il prima possibile, in condizioni di trasporto comparabili.
- Un volo alternativo in una data successiva di suo gradimento, a seconda della disponibilità dei posti.
2. Diritto ad assistenza
In attesa del volo alternativo, la compagnia aerea deve garantire gratuitamente:
- Pasti e bevande in congrua relazione alla durata dell’attesa.
- Sistemazione in hotel (se sono necessari uno o più pernottamenti).
- Trasferimento dall’aeroporto all’hotel e viceversa.
- Due chiamate telefoniche o messaggi via fax/e-mail.
3. Compensazione pecuniaria
Per quanto riguarda la compensazione pecuniaria, se la compagnia aerea dimostra che lo sciopero è esterno, cioè riguarda, ad esempio, controllori di volo o personale aeroportuale di terra, la compensazione pecuniaria non è dovuta.
Invece, se lo sciopero riguarda il personale interno della compagnia aerea (piloti o assistenti di volo della stessa azienda), la Corte di Giustizia Europea ha stabilito che, se non è stato dato congruo preavviso (due settimane), può configurarsi anche il diritto ad ottenere un risarcimento economico (compensazione pecuniaria), per un importo che va da 250,00 euro fino a 600,00 euro, a seconda della distanza tra l’aeroporto di partenza e quello di arrivo.
Qualora si subisca la cancellazione di un volo, a causa di uno sciopero, cosa fare subito in aeroporto?
E’ necessario conservare la carta d’imbarco e tutti i documenti relativi al viaggio aereo.
E’ opportuno informarsi dal personale della compagnia circa la motivazione della cancellazione.
E’, inoltre, necessario conservare tutte le ricevute e gli scontrini delle spese extra sostenute per cibo, bevande o hotel, se la compagnia aerea non ha fornito l’assistenza prevista.
← Aggiornamenti